Crea sito

Singer's dreams of glory

My words shine inside all those dark rooms
I feel like a genius lamp, you see me
But be careful when you touch me

I would tell to everyone what I fell
I would open the eyes of people who say
Music won't make you sated

Someday I'll be on the top
I can formerly see that time
Someday I'll sing all my songs
And nobody will ignore my notes

I can see the way
I will crow and win it all

I can say since now
The road destiny is tracing to me
And everywhere I look, it shines for me

La bambola di porcellana

Quando ripenso che intrapresi quel viaggio per puro caso, mi sembra ancor più di star vivendo solo uno strano sogno.
Tutto iniziò con la mia amica Sara, che aveva prenotato un viaggio a Istanbul insieme alla sorella, e che teneva molto a poter fare questa esperienza.
Sua sorella si ammalò proprio in quel periodo di una forte febbre, così che non potè andare, e la compagnia non si mostrò disponibile a rimborsare il biglietto né a dargliene un altro per una nuova data in sostituzione del primo.

Hold on to try

Brown leaves on the weary grass
Gray sky overshadow stars
When I look at this scenery I only think
Will I reach another ligh?
Will I still see other colours in the night?

I'll hold on to try

Stop to sing, stop this hoping
To become a white cloud dancing on
Blue leaves of tomorrow's sky
There will be a future where you'll stop to cry?
I don't konw anything more than we're in the night

But I'll hold on to try

When you came into my thoughts

When you came into my thoughts
I was falling from the rain
In that rain there where my tears
But your smile in a grey day
Made me find the power to
Travel walking on the wind.

When you came into my world
I was looking only down
I surrended to the thruth
That if I still give some glances
To the people on the road
Indifference would be the only answer.

Il suicidio del tordo

Volare nell’azzurro e bianco
Di un cielo d’autunno stanco
Che ancora non si imbrunisce
Di pioggia non s’abbrutisce.

Questa soddisfazione è concessa
Alla creatura alata ed essa
Ringrazia la natura col suo canto
Che spande in aria come un dolce manto.

Il tordo, dopo tanto aver volato
Tornando sulla terra affaticato
Per becchettare un po’ di frutta prelibata
È colto di sorpresa da una zampata.

I mostri taciturni

Quando iniziò la grande alluvione caddero tutti nel panico.
C’era chi diceva che l’uomo aveva surriscaldato il pianeta e che ora i ghiacci evaporati stavano ripiovendo per allagare e sommergere ogni cosa, chi diceva che era un nuovo diluvio universale per punirci di tutto il male che stavamo facendo.
Che ci fosse qualcuno da incolpare era l’unica cosa su cui erano tutti d’accordo.

Quelli che non volano

Il treno scorreva a ritmo costante nella pianura alberata, che si stava trasformando in lieve collina con una dolcezza tale che nessuno dei passeggeri se ne era reso conto.
Ognuno guardando dal finestrino vedeva a lato un magnifico paesaggio con alberi di montagna, e davanti a sé vedeva il colle che conduceva lievemente verso il cielo e verso un monte che appena si distingueva in lontananza.

Ti porto dei fiori di campo

Ti porto dei fiori di campo
modesti e graziosi
nel prato risplendono regali
tra altri fiori a loro uguali
creando un incanto
che spero saprai.

Alcuni sono freschi di pianto
c'è sempre un lamento
un sospiro di vento
al pensiero che devo portarli fin qua
per darli a chi spero li vedrà.

Modesti fiori di prato
un vento fatato
li porterà a te.
Lo so che non sei qui
tra queste fredde pietre
ti spero qui con me
a vederli coi miei occhi
annusarli con me.

Disillusione

Ricordi quel tuo sorgere furente
nell'età dell'illusione e il sogno?
In cui il destino prometteva gloria
e la tua ora sembravà così lontana
da far accarezzare il pensiero
che non sarebbe mai venuta.
Ricordi ancora, e ora ti fa male
quello splendente irridere alla vita
quelle celesti aspettative che ora
provocano solo riso amaro e delusione.
Cosa rimane di quel sole ardente?
Il bagliore negli spasmi di una stella morente.

La novità

Afferra la novità che ti corre incontro
Senza scordare ciò che avevi prima
Trovala come si trova la speranza
Senza abituartici, come fosse sempre nuova

E non pensare a quando sarà già logora
Vedrai che se corri e speri, e aspetti sempre
Un nuovo tempo, una nuova novità
Vedrai che allora il tempo non ci afferrerà

Lo aspetterai come se fosse in ritardo
Come se avessi vissuto mille vite
Nella tua breve vita, come se avessi
Scoperto il suo segreto, e lo avessi sopraffatto

Pagine

Iscriviti a Alore RSS